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giovedì 25 ottobre 2012

Tu quoque Enzo, fili mihi????

Riporto quanto scritto in un articolo da "LaRepubblica":

"Anche dopo il sisma, infatti, l'allora direttore della Protezione Civile continuò a chiedere alla Commissione dichiarazioni che avessero lo scopo precipuo di tranquillizzare la popolazione. "Mi hanno chiesto: ma ci saranno nuove scosse?" dice in una telefonata del 9 aprile al sismologo Enzo Boschi. Proprio quel giorno la Commissione si sarebbe riunita nella sede dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a Roma. Prima dell'incontro Bertolaso spiega al suo interlocutore: "La riunione di oggi è finalizzata a questo, quindi è vero che la verità non la si dice". E ancora: "Alla fine fate il vostro comunicato stampa con le solite cose che si possono dire su questo argomento delle possibili repliche e non si parla della vera ragione della riunione. Va bene?"

Quali siano le vere ragioni della riunione e l'innominabile verità non è chiaro. Neanche Boschi sembra capirlo. Ma in quei giorni c'era molta preoccupazione sulla tenuta della diga di Campotosto in caso di una nuova forte scossa. "Quando avete finito mi chiami e mi dici quello che vi siete detti. Eh?" prosegue Bertolaso, il cui telefono era stato messo sotto controllo precedentemente dalla procura di Firenze nell'ambito dell'inchiesta G8. Per queste frasi l'ex capo della Protezione Civile è attualmente indagato all'Aquila, nel secondo capitolo del processo per il sisma. Boschi il 9 aprile, per nulla scandalizzato dal tono del suo interlocutore, risponde ossequioso: "Non ti preoccupare, sai che il nostro è un atteggiamento estremamente collaborativo. Facciamo un comunicato stampa che prima sottoponiamo alla tua attenzione".

Già prima del sisma del 6 aprile, d'altronde, Bertolaso si era dato da fare per tranquillizzare una popolazione con i nervi a fior di pelle per via dei mesi di piccole scosse e degli annunci di Giampaolo Giuliani, secondo cui un forte terremoto avrebbe colpito Sulmona. Bertolaso il 30 marzo aveva chiesto ai "luminari del terremoto" di riunirsi il giorno dopo all'Aquila per "zittire subito qualsiasi imbecille", per "tranquillizzare la gente" e per dire che "cento scosse servono a liberare energia e non ci sarà mai la scossa quella che fa male. Capito?". I "luminari" capiscono. E si adeguano, sia prima che dopo il terremoto"


E' proprio questo il motivo per cui la commissione grandi rischi fatta da scienziati (e non lo dico in senso ironico!) sono stati condannati: SI ADEGUANO!

Enzo, tu quoque, fili mihi!

martedì 23 ottobre 2012

L'Aquila: 6 anni alla commissione grandi rischi

E' notizia di oggi della condanna della commissione grandi rischi della Protezione civile che avrebbe fornito false informazioni circa l'improbabilità della forte scossa che la notte del 6 aprile 2009 causò la morte di 309 persone.

Qui  l'articolo tratto da Repubblica.it:
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/10/22/news/aquila_sentenza-45092603/


Voglio riportare la dichiarazione del leader dell'UDC, P. Casini:
"la sentenza è ''una follia allo stato puro''. ''Credo che qualsiasi professionista - ha aggiunto Casini - di fronte a una sentenza di questo genere si tirerà indietro. Così è sancito l'obbligo professionale a non sbagliare''.
L'on. Casini si dimentica che la gestione del rischio del terremoto (e non il terremoto stesso) ha causato la morte di 309 persone.
Se un professionista, qualsiasi esso sia, sbaglia, deve pagare per l'errore che ha fatto a norma di legge. Se un ingegnere sbaglia a progettare una strutture che poi crolla alla prima scossa, deve pagare, se un medico sbaglia a fare una diagnosi e il paziente muore per un errore, deve pagare. Se un giornalista riporta delle notizie senza verificare le fonti, mentendo, deve pagare......
Il problema non era salvare la città, ma limitare il numero delle vittime considerando la natura probabilistica del fenomeno sismico (e non sto parlando di previsioni). Quindi a mio modesto avviso anche il NON dare  informazioni sulla possibiltà o meno di un terremoto, rientra nella deontologia di un professionista che non sta facendo il suo mestiere come si dovrebbe. Di sicuro non si doveva assolutamente rassicurare le persone dicendo che era una situazione "normale". Gli scienziati della commissione in questo caso dovevano assolutamente opporsi a questo approccio mediatico di rassicurazioni prive di fondamento scientifico e finalizzato solo a "zittire subito qualsiasi imbecille, placare illazioni, preoccupazioni" (Bertolaso).

A.A.

martedì 7 giugno 2011

referendum 12- 13 giungo 2011

Marco Travaglio spiega i quesiti del referendum del 12 - 13 giugno 2011.

Tratto dal blog beppegrillo.it o dal sito del fattoquotidiano.it

Buona visione!





A.A.

PS: un voto per il nostro futuro!

martedì 5 aprile 2011

Incontro acqua pubblica con Petrella & C.

Segnalo che domani 6 aprile '11 alle ore 21, al Centro Pastorale Diocesano di Cremona si terrà un'interessante incotro sull'acqua come bene pubblico e sul voto referendario del 12 e 13 giugno 2011, ospide Riccardo Petrella.

Alcuni riferimenti:

http://www.acli.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4803:cremona-petrella-alle-acli-per-lacqua-pubblica&catid=37:news-dal-territorio&Itemid=352

http://www.cisvol.it/module-News-display-sid-5586-theme-Printer.phtml


Ricordo inoltre che i 4 questi referendari del 12 e 13 giugno riguardano:

- il le­git­timo im­pe­di­mento (tanto "caro" al Governo attuale),

- la pri­va­tiz­za­zione di fatto dell’acqua pre­vi­sta dal de­creto «Ron­chi» (due que­siti),

- il ri­torno all’energia nucleare.

A.A.

martedì 22 marzo 2011

terremoto Giappone - nucleare

Dopo aver lasciato "sedimentare" quanto è successo nei giorni scorsi a livello planetario, posso iniziare a fare qualche considerazione.
Dove sono finiti gli esperti nuclearisti:

Chicco Testa, filosofo;
Umberto Veronesi;
Ministro S. Prestigiacomo;
Ministro Romani;
Oscar Giannino,
....

In riferimento al Prof. U. Veronesi, segnalo un interessante e "divertente" articolo-discussione del 30 maggio 2007 con il Prof Rubbia sul cambiamento climatico e la salute dell'uomo.

Segnalo infine alcuni dati interessanti del terremoto che andremo ad approfondire nei post successivi tratti dal blog del prof. Mucciarelli, in cui si capisce dalla definizione della funzione logaritmica della magnitudo del momento sismico per esempio come mai il terremoto dell'Aquila (Mw 6.3) abbia liberato molto meno energia del terremoto di Sendai (Mw 9.1):

La magnitudo momento Mw è legata alle altre magnitudo M da relazioni lineari del tipo

Mw=a+bM

dove i parametri vengono determinati per regressioni empiriche. La Mw è a sua volta legata al momenti sismico scalare Mo dalla relazione

Mw=(2/3)*log10(Mo)-11.7

A sua volta Mo dipende da area della faglia A, spostamento medio sul piano di faglia D e resistenza a taglio mu secondo la semplice relazione

Mo=A*D*mu

Non
si tratta di un limite asintotico, ma di saturazione del segnale nella banda definita per la magnitudo locale: al di sopra di un certo limite alla frequenza di 1 hz a meno di 100 km i terremoti sono indistinguibili.

Segnalo inoltre un mio elaborato esposto ad alcuni studenti per chiarire, in modo semplice ma spero efficace, cosa sono terremoti.

Infine, tre dati che testimoniano la potenza dell'evento.
1) Le modificazioni morfologiche della linea di costa riprese dalla NASA:
http://www.nasa.gov/multimedia/imagegallery/image_feature_1892.html

2) un dato diffuso dalla Seismological Society of America. Nell'immagine si vedono sismogrammi registrati dal Giappone (0°) agli antipodi (180°) per una durata di oltre 3 ore. La linea a M che si vede nettamente sono le onde di superficie che completano due giri del pianeta allontanandosi dall'epicentro verso E e verso W.
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1...3520&ref=nf

3) Le prime soluzioni per lo spostamento sul piano di faglia, quasi due metri su un fronte di oltre 500 km.
http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eqinthenews/2011/usc0001xgp/finite_fault.php


Segnalo un interessante map server giapponese che evidenzia i terremoti recenti, la mappatura dello tsunami e molte altre informazioni di carattere pratico che credo siano servite agli sfollati colpiti dall'onda anomala.

ORIGINE DEL TERREMOTO DI SENDAI (9.1):

Il sisma ha avuto origine da un sovrascorrimento nella zona di subduzione tra la zolla euroasiatica e quella pacificacon un velocità di 83 mm/anno.






























A.A.

giovedì 24 febbraio 2011

Forum nucleare italiano, il giurì blocca lo spot

Segnalo questa notizia apparsa su ilfattoquotidiano.it che "informa" che il Giurì dell’Autodisciplina Pubblicitaria ha definito lo spot sul forum nucleare italiano un ingannevole messaggio informativo della campagna per il rilancio del dibattito sull’energia nucleare in Italia, bloccando di fatto la messa in onda della pubblicità entro sette giorni.

Visto che in questi mesi la TV ci ha martellato abbastanza, in modo ingannevole (come lo definisce quindi il giurì) mi permetto per par condicio di riportare il contro-spot di Greenpeace:



A.A.

lunedì 17 gennaio 2011

suolo minacciato

SEGNALO UN INTERESSANTE INCONTRO il 20/01/2011 alle ore 21:00 AL TEATRO MONTEVERDI DI CREMONA SULL'ECCESSIVO "CONSUMO DI TERRITORIO" IN PIANURA PADANA.
TUTTI I RIFERIMENTI AL SEGUANTE LINK: http://www.lucicremona.it/eventi-a-cremona/131

A.A.

giovedì 21 ottobre 2010

Nucleare in provincia di Cremona - Mantova

Apprendo non con particolare sorpresa che il Ministro Romani vuole istallare una centrale nucleare nelle provincie di Mantova e/o Cremona.

E stiamo attenti che magari c riaprono in 4 anni anche la centrale di Caorso che ormai è praticamente un ammasso di edifici inutilizzati e senza più le parti principali per produrre energia. vedi : http://www.sogin.it/chi-siamo/decommissioning/mappa-dei-siti/centrale-di-caorso/

Ma alcuni ci credono ancora:
http://www.giornalettismo.com/archives/89580/caorso-nucleare-lega-lombardia-emilia/

Intanto tutto queste discussioni che sono solo esalazioni nebbiose, sminuiscono gli impegni che si dovrebbero prendere con le energie alternative (che non comprendono il nucleare) e con gli incentivi che uno Stato serio e moderno dovrebbe dare a fotovoltaico & c., biomasse geotermico ecc.

Ultima riflessione: mi stupisco (non più di tanto...vedi questione inceneritori) che uno come il prof. dott. Veronesi, oncologo, ex ministro del centro sinistra (futuro PD) sia stato messo dal governo attuale di centro destra a capo dell'Agenzia per la Sicurezza del Nucleare! Mi chiedo come un dirigente di un centro tumori possa essere esperto di sicurezza nucleare e come possa reagire la sua coscenza di medico con le scorie nucleari che inevitabilemente si producono.
Un male finchè non si vede e non è palesato non fa paura...a noi danno fastidio i mali palesati, evidenti e li evitiamo (vedi la rumena agonizzante alla stazione, un diversamentre abile che non riesce ad attraversare la strada....).
I francesi lo sanno, non ne possono più di fughe radioattive!

Beh, conterà poco, io sono di Cremona, ma io il nucleare non lo voglio, che se lo faccia Veronesi dietro casa sua. Io non sono medico, ma mi impegno, ovviamente nel mio piccolo a promuovere la geotermia, a collaborare con persone serie che investono in biomasse, in edifici ad alta efficienza energetica, nella difesa del territorio!

Consiglio a Veronesi e a tutti i fervidi sostenitori del nucleare di vedere il film americano "DENTI" (qui il trailer: http://www.youtube.com/watch?v=tN4x_4nPnCI):



Spero che chi voglia intendere intenda (vedi a 1'04'' del video)........stanno per creare una generazione di evirati!

A.A.

venerdì 8 ottobre 2010

Internet come modello energetico

Vi segnalo questo video di J. Rifkin in cui parla dei cambiamenti climatici e sulle possibili soluzioni per migliorare e cambiare radicalmente l'impatto sulla Terra degli effetti delle esigenze energetiche dell'uomo (terza rivoluzione industriale). Interessante l'idea di internet come modello da seguire per la "condivisione" delle energie alternative prodotte da ciascuno di noi e messe in rete...non accenna minimamente a stoccaggio strategico di gas o a centrali nucleari, a carbone o a idrocarburi in generale come future soluzioni energetiche.

Buona visione:

http://www.youtube.com/watch?v=3QAMJMaQIjw



A.A.

giovedì 30 settembre 2010

Acqua pubblice a minerale riflessioni

Vorrei segnalare questo articolo pubblicato su vascellocr.it di Michele Dalla Palma, che tratta il bollente tema della privatizzazione dell'acqua e non solo.

Quando si privatizza qualcosa, non si seguono più le logiche democratiche e della res pubblica, ma solo quelle di mercato e di profitto, come giusto che sia, anche se i capitali sono in parte statali. Il mercato privato risponde solo a logiche private e non pubbliche, cioè che riguardano i diritti di tutti. L'acqua e la sua gestione è un diritto di tutti. Molte cose come l'acqua sono di tutti e quindi devono seguire logiche sociali che non sfavoriscano nessuno a scapito del profitto di pochi. Oltre all'acqua, penso anche alla sanità, alla protezione civile, al diritto all'istruzione.....per far profitto ci sono molte altre strade.

Ecco l'articolo: http://www.vascellocr.it/ambiente.htm

Buona lettura

A.A.

mercoledì 21 luglio 2010

Santa Giulia ambiente disonorato

La notizia:

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_luglio_21/la-grande-beffa-elisabetta-soglio-1703425435176.shtml

http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-832788/santa-giulia-indagine-risulta/#ArticoliCorrelati

Il progetto, con la musichetta che sa molto di presa in giro:

http://www.milanosantagiulia.com/

La morale:

"Se si fosse fatta una bonifica si sarebbero dovuti spendere 400-500 milioni di euro e forse non sarebbero nemmeno bastati in ragioni delle dimensioni dell'area. Per rendere gli investimenti convenienti e favorire il recupero delle aree ex industriali e' necessario che ci sia un ritorno economico finanziario. In tutte le aree ex industriali ormai si approvano dei piani scavi" G. Grossi, indagato (ilsole24ore)

martedì 6 luglio 2010

antisismica....inizia il ritorno alla normalità...purtroppo!

La Puglia semplifica le procedure.
La burocrazia che crea sempre problemi e ritardi e quindi la soluzione migliore è....: diminuire l'attenzione sulla prevenzione sismica!

E' vero l'Abruzzo è già lontano, è già passato più di un anno, e poi ci sono le niu taun, le nuove città per i terremotati!

La notizia segnalata qui sotto su edilportale:

http://www.edilportale.com/news/2010/07/sicurezza/antisismica-la-puglia-semplifica-le-procedure_19347_22.html

giovedì 22 aprile 2010

GIORNO DELLA TERRA



OGGI è IL GIORNO DELLA TERRA.
Oggi è il Giorno della Terra, in inglese Earth Day. Un giorno in cui da quarant'anni 175 nazioni ricordano la necessità di proteggere il nostro pianeta, sempre più minacciato dalla distruzione degli ecosistemi, dall'inquinamento, dal riscaldamento globale, dalla corsa alle risorse naturali.
http://www.giornatamondialedellaterra.it/

"Gaia si presenta come un pianeta molto accogliente dotato di un ecosistema in perfetto equilibrio che deriva dal particolare processo evolutivo, una vera e propria utopia che ha portato alla nascita su Gaia di quella che può essere definita come una democrazia totale. Sul pianeta ogni pianta, animale, oggetto sia artificiale che naturale come le montagne, l'aria, gli oceani, la crosta planetaria e il nucleo ogni piccolo componente del pianeta ha una propria consapevolezza che lo collega continuamente agli altri tramite contatto telepatico. Questa consapevolezza deriva da due fattori, l'intelligenza o complessità del singolo componente e la quantità con in cui il componente è fisicamente presente sul pianeta. Se prendiamo come esempio un singolo uomo e una pietra l'uomo ha sicuramente una intelligenza o complessità superiore rispetto a quella di una roccia e per questo la sua consapevolezza e il suo contributo alla collettività saranno ben maggiori rispetto alla pietra. Se però teniamo conto della quantità di roccia presente sul pianeta sotto forma di montagne, fondali oceanici ecc. scopriamo che le rocce unendosi nella consapevolezza collettiva forniscono un notevole contributo a Gaia. Ogni singolo elemento di Gaia è anche un singolo individuo: possono quindi sì nascere contrasti, come ad esempio uomini che hanno pareri differenti o prede e predatori che lottano per la sopravvivenza, ma grazie al collegamento che li unisce tutti questi contrasti finisco sempre per favorire l'intera collettività.
Gli uomini che vivono su Gaia prendono il nome di gaiani ed hanno la particolarità di avere nomi molto lunghi che crescono con l'età e lo status sociale, ad esempio il nome completo di Bliss è Blissenobiarella, quello di Sura Novi è Suranoviremblastiran, mentre quello di Dom è Endomandiovizamarondeyaso... per un totale di 253 sillabe, per questo si tende a fare uso di diminutivi. Per descrivere la propria situazione di essere collettivo i gaiani indicano se stessi con la dicitura io/noi/Gaia. I gaiani vivono in totale armonia col proprio pianeta, non hanno necessità né di abiti particolarmente pesanti né di case particolarmente accoglienti, in quanto Gaia non permette mai che le condizioni atmosferiche siano troppo avverse. La popolazione, che ammonta a circa un miliardo di individui, è uniformemente distribuita sul territorio, formato prevalentemente da accoglienti isole di media grandezza, tuttavia per assicurare la diversità biologica non mancano gli ecosistemi più avversi come calotte polari o deserti, anche se non sono mai troppo estesi. Se si allontanano dal pianeta, i Gaiani mantegono comunque il contatto con Gaia, anche se questo causa loro un certo stress; se un gaiano non si nutre con cibo proveniente da Gaia metabolizzandolo nel proprio corpo lo rende comunque parte della collettività, i pasti poi pur essendo nutrienti sono ben poco saporiti in quanto il mangiare è visto solo come mezzo per nutrirsi. "

Purtroppo si tratta di fantascienza in quanto è tratto da un libro di Asimov. Prima o poi comunque la DEMOCRAZIA TOTALE di Gaia sarà evidente, i primi segni di risveglio si sono già visti (vulcani e terremoti).
A noi non resta che limitare i danni, ma se continuiamo su questa strada non possiamo che sperare nella rapida distruzione del pianeta immaginario ed i sopravvissuti si ritroveranno in uno scenario apocalittico post atomico come in Ken il guerriero o in Mad Max.
A.A.

mercoledì 23 dicembre 2009

BUONE FESTE


IN ATTESA CHE SI CAPISCA L'UTILITà DI QUANTO DISCUSSO A COPENHAGEN, AUGURO A TUTTI BUONE FESTE E UN 2010 MIGLIORE RISPETTO AL 2009.

VI SEGNALO IL RAPPORTO DI LEGAMBIENTE E DELLA PROTEZIONE CIVILE SULLE REALI CONDIZIONI DEI COMUNI ITALIANI SOGGETTI A RISCHIO IDROGEOLOGICO (STRETTAMENTE CONNESSO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI ED ALLA GESTIONE DEL TERRITORIO).

http://www.str.it/Newsletter_Edilio09/Dicembre/news07dicembre.html

...e questo è il rapporto (.pdf) dell'indagine:

http://www.legambiente.eu/documenti/2009/1007_dissesto_Territorio/EcosistemaRischio_2009.pdf


BUON NATALE E BUON ANNO A TUTTI!

A.A.


mercoledì 4 novembre 2009

Quasi tutti in Svezia a scuola di sostenibilità...


L'ottobre scorso i presidenti della commissione ambiente dell'UE hanno visitato il quartiere di Hammarby Sjöstad, la “città d’acqua” che sorge in una ex zona industriale totalmente decontaminata a sud di Stoccolma. Un’area di duecento ettari trasformata in zona residenziale che alla fine dei lavori, nel 2017, comprenderà 11.000 appartamenti, da destinare a circa 25.000 persone, e 200.000 mq di uffici e servizi. Per l’Italia ha partecipato il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Angelo Alessandri. L'intenzione del programma di sviluppo di questa zona – ha spiegato Alessandri nella seduta del 20 ottobre della Commissione – è stata quella di riprodurre su entrambe le sponde del lago di Hammarby la struttura che caratterizza il centro di Stoccolma, pianificando le stesse dimensioni dei quartieri, delle strade e dei cortili, pur con tipologie di edifici maggiormente esposti al sole, alla luce, e con aperture su spazi verdi e sull'acqua. Gli edifici sono stati progettati in modo da garantire un elevato standard energetico, con doppi vetri, coibentazione delle facciate, illuminazione a basso consumo energetico e caldaie a biogas. Attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici e termici collocati sui tetti e sulle facciate degli edifici, l'energia solare viene trasformata in energia elettrica destinata al riscaldamento dell'acqua.
Ma la cosa forse più significativa è la seguente: il sistema di riciclaggio prevede che i rifiuti organici siano convogliati in enormi cisterne nel sottosuolo dove, attraverso opportuni trattamenti, i liquami sono trasformati in biogas riutilizzato nelle cucine dei medesimi edifici, mentre i residui solidi vengono successivamente prelevati e trasformati in concime. I rifiuti domestici vengono separati e raccolti in cisterne ubicate nel sottosuolo, evitando così antiestetici cassonetti e minimizzando i costi della raccolta. I rifiuti non riciclabili sono invece trasportati nel locale inceneritore. La loro combustione produce calore sufficiente a coprire il 47% del riscaldamento domestico. Il restante 50% viene fornito dalla combustione di olio biologico (16%) e dall'energia idrica prodotta dalle acque di scarico (34%). Ebbene si, andare di corpo aiuterà a risparmiare e ad abbattere le immissioni gassose negative per l'ambiente, sempre che non si abbiano disturbi fisici particolari. L'energia elettrica proviene, invece, da pannelli solari posti sui tetti degli edifici ed è in grado di garantire l'illuminazione degli spazi comuni e metà del fabbisogno di acqua calda per uso domestico. Hammarby Sjöstad dispone – ha concluso Alessandri – di un sistema di riciclaggio a circuito chiuso, in cui gli abitanti contribuiscono fino al 50% dell'energia necessaria semplicemente producendo rifiuti, mente il restante 50% deriva da altre fonti pulite quali pannelli solari, centrali idriche e eoliche.
Il quartiere ha una grande dotazione di verde e le rive del corso d’acqua sono state riqualificate e rese accessibili. L’area dispone di un proprio impianto di trattamento delle acque reflue. L’acqua piovana proveniente dalle strade viene raccolta e purificata con filtri adeguati, quella proveniente dalle abitazioni viene incanalata invece in appositi bacini di trattamento e scaricata pulita nel lago. Sui tetti è stata realizzata una copertura che favorisce la crescita di piante che assorbono direttamente l'acqua piovana. Lungo i sentieri principali sono state piantate alberi di quercia e altre specie.
La raccolta dei rifiuti avviene con un sistema in cui i rifiuti cioè vengono aspirati in tubazioni sotterranee verso un centro di smaltimento. Il biogas, prodotto da impianti di digestione dei rifiuti organici, viene utilizzato come gas da singoli nuclei familiari e come combustibile nelle eco-auto e autobus.

Mentre in Italia per fare un impianto a biogas bisogna scontrasi con burocrazia ottusa ed antiprogresso che non ha per nulla presente quali sono le esigenze dei cittadini e dell'ambiente, a Stoccolma stanno pensando a impianti a biogas casalinghi!
Poco male; in Italia tanto abbiamo il nostro ministro all'ambiente che nel programma del suo dicastero afferma che " le fonti rinnovabili sono una necessità, non solo nel senso dell’utilizzo ma anche del potenziamento della produzione di materiali e tecnologie, e questa sfida può e deve essere raccolta e sostenuta soprattutto nel mezzogiorno. Ma la politica energetica del Governo punta anche sul nucleare, un’energia pulita (sic!), che non produce gas serra, che è ampiamente usata da tutti i nostri concorrenti europei e mondiali. L’obiettivo nel medio periodo è quello di arrivare al 25% di rinnovabili e ad un altro 25% di nucleare, lasciando il restante 50% ai combustibili fossili. Naturalmente - ha assicurato il Ministro - il ritorno al nucleare si svolgerà con le massime garanzie e con i massimi controlli, nei tempi che la complessità di tale programma richiede".
Ci sono solo 2 piccoli "inghippi" che bisogna ricordare al dicastero:
- l'uranio non è una fonte rinnovabile;
- le scorie radioattive sono difficilmente riciclabili!Vabbè, questo è il meno, al massimo facciamo affondare qualche carretta del mare a Capo Spartivento...

A.A.

venerdì 2 ottobre 2009

Ma allora ci prendete in giro!

Oggi vorrei deviare leggermente dagli argomenti che tratto di solito e parlare di tutt'altro.
Ieri sera tornando a casa, verso le 18, ascoltando radio 24, mi sono imbattuto nella trasmissione condotta da Cruciani, credo si chiami "la zanzara". Ad un certo punto hanno parlato naturalmente dello scudo fiscale: solite discussioni sulla sua legittimità e onestà nei confronti di chi paga ovviamente le tasse e dichiara tutto. Ok, normale in questo periodo questa tipologia di discussioni.
Poi un giornalista di cui non ricordo il nome, invitato alla trasmissione ha dibattuto con Cruciani sul fatto che ieri al momento di votare le pregiudiziali di costituzionalità che, se accolte avrebbero fatto decadere l'intero provvedimento, erano assenti 69 deputati dei tre partiti di opposizione: Pd 59, IdV 2 e Udc 8. Bastavano 27 voti in più e il provvedimento sarebbe decaduto!!!!
MA CHE OPPOSIZIONE STANNO FACENDO?? Se da un lato TUTTA l'opposizione tuona contro questo povvedimenti, dall'altra non sfrutta la possibilità di bloccarlo, morale: ci prendete in giro (per non dire qualcos'altro...che signore che sono)!
Elenco alcuni siti che hanno dato la notizia:

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=791363

http://blogdellaliberta.wordpress.com/2009/10/01/nomi-parlamentari-momento-della-votazione-contro-lo-scudo-fiscale-erano-non-presenti/

http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2009/09_settembre/30/scudo_fiscale_velina_rossa_scandalosa_assenza_deputati_opposizioni,20948898.html?pmk=rss

Tra gli assenti illustri, che avrebbero potuto bloccare in maniera inappellabile il decreto (e quindi lo scudo), Massimo D’Alema, Dario Franceschini, Pierluigi Bersani, Francesco Rutelli. Il presidente della Repubblica, pur con qualche dubbio, ha fatto capire di essere propenso a firmare.

Mi chiedo alla luce dei fatti, che senso hanno le primarie del PD, ma soprattutto che senso ha pagare l'IVA a novembre, che senso hanno questi politici (tutti) strapagati che non fanno nemmeno il loro mestiere di deputati quando serve veramente!
Saranno stati tutti al bagno....a pisciarci addosso, e poi ci dicono che piove!

A.A.

domenica 12 luglio 2009

G8 e nucleare

Finalmente il Senato ha approvato il ddl n. 1195-B relativo allo sviluppo delle imprese e di energia, che contiene le disposizioni per la realizzazione di impianti di produzione di energia nucleare. Entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, il Governo individuerà i siti delle centrali e degli impianti di stoccaggio dei rifiuti radioattivi. Sono previste misure (a dire di molti "palliative") compensative alle popolazioni interessate dalle centrali.
Vediamo come hanno votato le forze politiche:
- A favore: UDC, SVP e Aut, malgrado alcune perplessità sulle norme relative al nucleare. A favore anche la Lega Nord, che ha sottolineato come il provvedimento esplicherà effetti positivi in tempi medio-lunghi ma che già nell'immediato costituisce la base per il superamento della crisi in atto. Naturalmente secondo il PdL il provvedimento rappresenta una svolta radicale per la politica energetica nazionale, tutto a vantaggio delle imprese, oggi gravate da alti costi energetici, e del Paese, condizionato dalla forte dipendenza energetica dall’estero; ciò grazie alla decisa scelta nucleare, operata nel rispetto dell'ambiente (così sostine il PdL), delle norme di sicurezza e della qualità del servizio per i cittadini.
- Contrari: IdV secondo cui la politica energetica del Governo si riduce alla scelta nucleare, con forti limiti in tema di localizzazione degli impianti e di stoccaggio dei rifiuti radioattivi. Il PD ha votato contro perché in campo energetico ci si limita alla decisione di acquisire nuove centrali nucleari, ma manca una vera politica nucleare con il necessario corredo di interventi in tema di ricerca, di politica ambientale, di ricaduta industriale.
Le regioni Toscana, Piemonte, Emilia Romagna, Basilicata, Puglia, Valle d'Aosta, Campania, Sardegna hanno già manifestato la loro contrarietà. Speriamo che non se ne aggiungano altre, altrimenti poi ci ritroveremo la Lombardia e il Veneto piena di centrali, che naturalmente per esigenze tecniche saranno localizzate lungo il Po.

Una "battutaccia" che girava in rete in questi giorni in riferimento al G8, era che il più realista, considerando la crisi economica globale, e più solidale con la situazione dei terremotati in Abruzzo è stato il leader della Libia Geddafi, che come sempre ha preteso di dormire in tenda anche all'Aquila! Chissà se la sua tenda era come quella dei terremotati. E mentre il Papa giustamente avverte di non tollerare più le ingiustizie nel mondo dopo l'incontro con il presidente americano, è notizia di qualche ora fa che il Vaticano avverte di essere umili verso la scienza e di non fare come con Galileo; poco dopo però il pontefice all'Angelus invita a rifiutare l'assolutismo della tecnica....forse si riferivano a topo galileo?!?
A.A.

giovedì 11 giugno 2009

Elezioni giugno 2009


Oggi mi soffermo su un argomento molto attuale: la recente tornata elettorale. Premetto che sono andato a votare, quindi avevo delle aspettative, ma non voglio esprimermi sui risultati. Voglio solo soffermarmi su un aspetto che mi ha colpito a livello europeo: il Partito Pirata svedese avrà un seggio (forse due). Le elezioni europee regalano una "sorpresa" (o presunta tale) dalla Svezia. Il Parlamento Europeo ospiterà per la prima volta un rappresentante del Partito Pirata.
Questa formazione politica ha come obbiettivo la libertà di stampa su internet, a favore di una modifica alle attuali leggi sul copyright e della liberalizzazione del file sharing on line.
Ho letto su alcuni siti che questo risultato dimostra che il popolo di internet vuole una sua rappresentanza anche nelle istituzioni. La mia domanda però è la segunete: in Italia chi è che rappresenta il popolo di internet? chi ha una connessione alla rete e la usa, oppure chi ce l'ha e non la usa, oppure chi vorrebbe usarla e non ce l'ha?..oppure chi ce l'ha, la usa e .... non vive in Italia?!?
Morale: l'Italia non è la Svezia.
Riflessione: qualsiasi restrizione nel bene o nel male delle potenzialità di scambio di informazioni-opinioni-files-condivisione libera....di internet fino ad ora non ha portato nessun risultato, è come una pentola a pressione con una valvola troppo piccola di sfogo, rischia sempre di esplodere!
A.A.